Il rapporto con il cane è in grado di dare un significato esistenziale alla vita dell’anziano?

La presenza di un animale domestico nella casa di un anziano è molto importante per il suo benessere psico-fisico, in quanto fonte di stimoli e di una certa attività sia fisica che mentale.
Il cane allora verrà in aiuto proponendosi come nuova fonte di cure dovute, di affetti da dare sempre e ricambiati. Il cane infatti cresce, si riproduce, invecchia, rendendo così il rapporto con l’anziano vitale, aperto alle novità perché allacciato al futuro, come dice l’etologo Roberto Marchesini “L’anziano ritrova nell’animale un senso per il suo presente, uno spazio dove costruire nuove storie e ritrovare vecchie contiguità”. Il cane in questo mondo sarà in grado di azzerare le lancette della vita, in quanto insostituibile rapporto è ogni giorno una pagina bianca, un terremoto fertile dove far nascere nuove emozioni ed esperienze.
L’animale non risente delle trasformazioni di costume, sociali o tecnologiche, che molto frequentemente rendono la realtà umana poco comprensibile all’occhio dell’anziano: il cane rimarrà sempre un cane.
La fisicità del rapporto è un aspetto importante che permette all’anziano nell’interazione col cane ad attivare il suo corpo a compiere tutta una serie di movimenti che vanno dalla passeggiata al guinzaglio all’accarezzare l’animale se non il piegarsi per offrire il cibo. Il gioco col cane, un’importante comportamento spontaneo induce ad un’attivazione psichica, con aumento dell’attenzione e con partecipazione alle richieste psicologiche del cane stesso.
Esaminiamo inoltre le componenti fisiche dove il gioco col cane, gioco che non obbliga necessariamente a correre, ma sempre induce ad eseguire movimenti coordinati in relazione alle richieste e risposte del cane. Il gioco diventa un’importante ginnastica mentale e fisica.
La passeggiata, importantissima, diventerà anche l’occasione per nuovi incontri, in quanto inevitabilmente porterà l’anziano ad interagire con altri proprietari di cani incontrati lungo la strada o al parco. Ecco che allora il cane verrà a soddisfare un’altra fondamentale funzione, quella di “lubrificante sociale”.