ZANZARA

Uno degli insetti più molesti e fastidiosi è sicuramente la zanzara, in particolar modo la zanzara tigre (Aedes albopictus).
Originaria dell’Africa ha colonizzato pian piano tutto il nostro territorio grazie alla sua capacità di adattamento ed al cambiamento delle condizioni climatiche.
La zanzara tigre è considerata una zanzara diurna, in quanto, a differenza delle cugine Culex (Culex pipiens per fare un esempio), non si nutrono esclusivamente dopo il tramonto, ma anche nelle ore diurne!
Solo la femmina punge, mentre il maschio si nutre solo di nettare ed altre sostanze simili, la femmina dopo l’accoppiamento ha bisogno anche di sangue per avere proteine ed energie sufficienti per la deposizione delle uova.
In media una zanzara depone circa 300-400 uova, in ristagni d’acqua o comunque in siti sempre bagnati.
La zanzara tigre ha l’abitudine di vivere vicino a dove nasce, vengono così definiti i cosiddetti “focolai”.
Purtroppo la molestia dovuta al prurito delle sue punture non è sicuramente il danno maggiore, questa zanzara è un potenziale agente di trasmissione di malattie.
Nel suo paese di origine è vettore di malattie quali la Dengue, Chikungunya e la febbre del Nilo, purtroppo anche in Veneto si sono presentati alcuni casi di febbre del Nilo dovuta alla puntura di questa zanzara, a volte provocando anche la morte in soggetti particolarmente predisposti.
In realtà non esiste una vera e propria protezione contro le punture di queste zanzare, ma esiste invece una prevenzione, che consiste nell’eliminare le larve tramite disinfestazioni mirate prima che queste si trasformino in zanzara, evitare di far ristagnare l’acqua nei propri giardini e per soggetti a rischio cospargere le zone scoperte con repellenti anti-zanzara.

Come mai la zanzara punge alcune persone si ed altre no?
Da test effettuati in laboratorio risulta che le persone che hanno il gruppo sanguigno 0 (zero) sono più colpite rispetto alle altre, ogni gruppo sanguigno fa sì che la pelle emani un determinato odore. Inoltre l’anidride carbonica è una traccia essenziale per le zanzare, le quali riescono a sentirne l’odore a più di 50m di distanza. Le persone che emanano più anidride carbonica saranno quindi le più esposte (persone in sovrappeso o con particolari problemi di sudorazione).

Per info e approfondimenti: MARCELLO CONSOLO, Naturalista Fotografo Entomologo
www.flickr.com/photos/marcelloconsolo